Le differenze nel mondo farmaceutico: reti, network e franchising

Come sempre più spesso accade per il mondo delle piccole e medie imprese, anche per le farmacie ha preso piede negli ultimi anni un processo di aggregazione, al fine di usufruire di nuovi benefici. Il primo tra questi vantaggi consta nell'ampliamento della qualità e del numero dei servizi alla clientela. Questo trend vede il farmacista non solo quale dispensatore di farmaci, ma come figura sempre più simile a un consulente della salute e punto di riferimento per il cittadino.

Un altro beneficio delle aggregazioni sta nelle economie di scala, che implicano una riduzione di costi per le farmacie, rendendole più adattabili a un mercato dinamico e flessibile. Inoltre, queste aggregazioni danno accesso a nuove e diverse conoscenze e competenze, attraverso lo scambio di informazioni e know-how, nonché una maggior visibilità sul mercato grazie a politiche promozionali comuni.

Le differenze nel mondo farmaceutico: reti, network e franchising

 

 

 

Le tre aggregazioni farmaceutiche principali

Sono tre i principali strumenti giuridici che le farmacie possono utilizzare per aggregarsi: la rete, il network e il franchising.

Investimenti congiunti nell'automazione

  1. Le reti di farmacie costituiscono un modello evoluto e complesso di aggregazione. Il contratto di rete è, prima di tutto, uno strumento di aggregazione regolamentato dalla legge (DL n. 5/2009). Si tratta infatti di una forma di collaborazione tra farmacie finalizzata ad accrescere la competitività sul mercato e conseguentemente la loro redditività. Il contratto di rete consente alle farmacie di mantenere la loro indipendenza e autonomia, configurandosi come una comunione di scopo tra più parti tra loro indipendenti.
  2. Il secondo strumento di aggregazione, meno complesso, è il network tra farmacie. Esso si configura come una forma associativa basata su un contratto fra più farmacie, che consente alle stesse di coordinarsi tra loro in alcuni aspetti delle loro attività. A livello di contenuto, il contratto di network può essere molto vario, a seconda dei servizi o settori che le farmacie intendono coinvolgere nella condivisione.
  3. Il franchising è la forma di aggregazione farmaceutica più complessa. Infatti, con questa modalità, un soggetto che produce o rivende beni concede, verso corrispettivo, di entrare a far parte della propria rete a un altro soggetto, indipendente e autonomo, attribuendogli il diritto di utilizzare i propri segni distintivi (come il marchio) e le proprie conoscenze, fornendogli servizi di formazione e assistenza.
Le differenze nel mondo farmaceutico: reti, network e franchising

Tutte queste aggregazioni portano indubbi vantaggi alle singole farmacie, ognuna a seconda della propria realtà e delle proprie necessità. La maggior parte delle farmacie legate a questo tipo di business vedono concentrare gli investimenti delle stesse principalmente in processi di automazione. Infatti, investendo su questi processi, le farmacie si trovano facilitate in numerose funzioni, dalla gestione di stock nel magazzino ad una riduzione generale di tutte quelle mansioni routinarie (come l'archiviazione), che ne rallentano la produttività quotidiana. L'aggregazione farmaceutica, insomma, oltre che a portare benefici in tutti i settori dell'attività, migliora la qualità del servizio offerto e di conseguenza facilita la possibilità di fidelizzare il cliente.